PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 21/08/2020
Li Sindaci de Roma so' come n'fiore,
er primo giorno abbajeno de splendore,
poi se afflosceno cor passar de 'e ore!
presto nun canteno più: Anema e core!
'A gente se li fuma come 'a sigaretta,
fa quattro tirate e li smorza n'fretta!
nun je ne capita manco uno 'a l'artezza
de rimanè a lungo quanto 'a monnezza!
mo' lassù c'è sortanto rimasto n'stallo
'a statua de Marco Aurelio sur cavallo!
finora tutti li Sindaci eletti, e so' tanti,
hanno detto de volè fa n'passo n'avanti!
nessuno de loro s'è accorto da l'inizio
che Roma stava su l'orlo der precipizio!
hanno fatto er passo, se so' torti 'o sfizio
e lasciato a li romani er conto der supplizio!
pe' vive bene, come a li tempi de Pietro,
ce vo' n'Sindaco che fa n'passo n'dietro!
'A Citta Eterna nun po' finì ne l'Inferno,
nun 'o dico io, nun 'o vo' er Padreterno!
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Forse il Padreterno vi vuole tenere in Questo Purgatorio, che per voi sembra un Paradiso. Bravo Vittorio. Ciao.

il 21/08/2020 alle 15:52

Caro mitri, se in Paradiso od in Purgatorio c'è tanta monnezza quanta ce n'è a Roma è mejo finì all'Inferno, armeno lì la bruciano! Grazie, ciao

il 21/08/2020 alle 17:00

ben scritta e amara quanto basta.

il 21/08/2020 alle 18:22

Io potrei pure esagerare ma, secondo me, questa poesia è un capolavoro! Tracima di cultura storica e conoscenza attuale! Grande Vittorio, mi mancano le mangiate al Ristorante: "La Rampa", a Piazza Mignanelli! Albergavo sempre all'Hotel Mediterraneo in via Sistina.

il 21/08/2020 alle 20:22

Vittorio, altro che Pochini, Tu sei Tanto, Tu sei un incanto. Questa tua la devi mandare alla Raggi, così magari va a combattere le battaglie perse da un'altra parte e voi romani vi trovate con un sacchetto de monnezza in meno. Una Poesia davvero da incorniciare. La tua penna è sagace e sapiente e io T'amo o pio bove... ah no, questa l'ha già usata il Carducci. Allora t'amo e basta!

il 22/08/2020 alle 00:17

Cara Genziana, cerco di raccontare con un po' d'ironia la realtà attuale che vive Roma. Credimi, è vergognoso che la città Eterna l'abbiamo tutti così malridotta! Un saluto affettuoso

il 22/08/2020 alle 08:13

Sir Morris, chissà quante volte ci siamo incontrati non sapendo che oggi ci saremmo scambiati questi scritti! Da giovane ho lavorato ben otto anni nella portineria dell'albergo Hassler Villa Medici a Trinità de Monti, prima di recarmi all'estero. Purtroppo quei tempi non tornano più ma sono felie di averli vissuti nei miglioii anni di vita! Ti mando un grosso abbraccio, ciao!

il 22/08/2020 alle 08:26

Cara oojl, non sono pio ma ho la stazza der bove! Per pesarmi utilizzo la bascula del mattatoio vicino casa! Sei curiosa, vuoi sapere quanto peso? Quanto l'ultima vacca che la bascula ha pesato! Penso che la Sindaca Raggi sia a conoscenza dei miei scritti perchè spesso, compreso questo, li pubblica il Corriere della Sera nella edizione on line di Roma, nella rubrica: Una città, mille domande, diretta da Paolo Conti. A proposito di Carducci, io lo odio, per lui ho rischiato la vita! Se hai un attimo di tempo ti prego di legge la mia poesia; L'anniversario di matrimonio! Capirai perchè sono con lui risentito! La trovi nel mio archivio di questo sito. Ti ringrazio di cuore di tanto amore ed affetto che alla mia sempre verde età (85) fa piacere ricevere! A presto, ciao!

il 22/08/2020 alle 09:01

E fanno bene quelli del Corriere a pubblicare le tue poesie, così le leggon tutti i romani e pure la Sindaca 5stellecadenti. Adesso vado a vedere cosa t'ha fatto il Carducci! Un abbraccio

il 22/08/2020 alle 10:11