Pubblicata il 17/08/2020
Foglio bianco
terso e liscio,
mi riempi di domande,
mi poni mille dubbi.
di te scrivo
quando di me parlo,
di me racconto
quando ti propongo.
semplice il discorso,
complesso è il significato,
il vero assomiglia al sogno,
il reale scombina l'illusione.
proverò a menzionare
il brutto anatroccolo
che diventa cigno
e si riscatta dall'offesa.
narrerò di una notte
di plenilunio con il lupo
che ulula al cielo
per abbracciarsi la luna.
rivelerò di una donna
che impazzisce il giorno
che il suo amato
le bacia il collo.
sarò attenta alla virgola
e mi fermerò ai punti,
finché da scrittore
non diventerò lettore.
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Particolare! Gli strumenti di lavoro meritano sempre di essere menzionati e adulati. Molto brava!

il 17/08/2020 alle 02:17

Originale ed acuta

il 17/08/2020 alle 05:00

Carina, arguta e di una certa finezza, mi è piaciuta. (Pleniluvio? Mi sono detto che volevi scrivere plenilunio, poi nel dubbio che esistesse anche la parola pleniluvio vado a cercare sulla rete. La parola in italiano non esiste, ma in molti siti viene tranquillamente utilizzata. Che succede?)

il 17/08/2020 alle 07:22

Penso che siano errori come il mio. Corretto, grazie.

il 17/08/2020 alle 08:09

Particolarmente sagaci gli ultimi quattro versi, comunque gradevole tutta la poesia.

il 17/08/2020 alle 17:08

molto brava complimenti :-)

il 18/08/2020 alle 13:44