PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 08/08/2020
i tuoi capelli odorano di vento,
spandi il profumo della gioventù
come la primavera ovunque passi
ed io vaneggio come chi si ubriaca
dell'odore del vino.

tu perdona il poeta,
il giovanotto dai capelli bianchi
e perdona la musa che ti canta:
essa ha sempre vent'anni.

tu mi guardi e sorridi,
non a me, ma alla vita, al cielo azzurro,
perfino di una lacrima furtiva
che si veste di sole.

come la foglia secca teme il fuoco
così ho paura della tua bellezza.

v. Elefante
ore6,24
sabato 25/06/2016
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