Pubblicata il 02/08/2020
Il calore
di una
notte d'estate
mi tiene
desta e allerta,
mentre,
senza fatica
inseguo
vecchi sogni,
rincorro
ancora chimere.
il lamento
di ciò che è stato
e di ciò che non lo è,
si insinua
penetrante,
si impone
prepotente.
luna,
amica mia,
calamita a te
le mie aspirazioni
e raccontami
la storia
di un futuro buono,
dell'avvenire attraente
e io ti canterò,
con gran trasporto,
una canzone
senza più sconforto.
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