Pubblicata il 31/07/2020
potrà la poesia
firmare un armistizio con la morte?
potrà intenerire il barcaiolo?
oppure è come l’ombra
che muore a mezzogiorno
con il sole allo zenit
e il freddo nelle ossa?

anche i poeti muoiono.
nessuno è mai risorto al terzo giorno.
mi sembra di vederli, poverini,
il visino schiacciato sopra i vetri
a interrogare il cielo
delle ultime sere.

la poesia è il pianto
di un angelo di luce prigioniero
di un violino di un vecchio suonatore,
ramingo per le vie di questo mondo.

anno 2000
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