Pubblicata il 28/07/2020
Restò sospeso
in muta lontananza
quell'amore

spoglio e nudo
come un albero di novembre
percosso dal vento
scarno e cupo
tra silenzi e nebbie

ancora vivo
intimamente vibrante
nell'umida corteccia
di midollo e anima
integra bellezza
d'una fioritura distante

che non poté mai
raccontare
alla sua terra.
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Bellissima poesia, compliementi.

il 30/07/2020 alle 16:25

Piccolo capolavoro...bravissimo Zefiro !!!!!

il 02/08/2020 alle 09:11