Pubblicata il 26/07/2020
ora la bufera
s'è calmata
il vento non sbatte
più di sotto
anche il mare lontano
posa la voce grossa
a rimettere quel sussurro
sotto la luna
che s'affaccia all'amante
da nuvole a tendina

così a letto
aspetto un altro giorno
in culo al mondo
nella pensione cioè
di vacanze a poco
dove non mi cerca nessuno

e scelta la panchina
spalle al muro
aspetto il tempo
che passa
senza voltarmi indietro

l'estate a settembre
costa di meno
qui
mi conoscono
e sento odori di cucina
i silenzi che amo intorno
così in passeggiata
verso il tramonto
stendo le gambe al sole
scelgo sulla rotonda
il gelato preferito
da gustare in pace
al solito ombrellone

alla fine della stagione
non devo fare nemmeno
le valigie
se vado qui vicino
a visita
per la manutenzione

basta trovare i pezzi di ricambio
alla pompa che non funziona
comunque il reparto è il migliore
poi c'è lo specialista

quindi luce
aria in corsia
e camera con vista

al vecchio infine
tanto strano
rimane solo
di concertare l'uscita
con dignità
dalla vita
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (2 voti)

È strano, stasera sono il primo a leggerti. Di solito arrivo sempre dopo vari altri. Lo so, è un caso e non do nessuna rilevanza a ciò. E dunque continuerò a leggerti e il fato deciderà in che ordine arriverò. Ma vorrei almeno sottrarmi dall'essere l'ultimo a leggere la tua ultima poesia e spero che ciò valga per tutti gli altri.

il 26/07/2020 alle 23:26

Descrizione impeccabile di una realtà che concede almeno la facoltà di essere riversata su un foglio meravigliosamente stilato! Grandissimo poeta!

il 27/07/2020 alle 10:55

grazie a Sir e a Ben !!! mi sono voluto soltanto immedesimare in quella condizione fisica che ti fa considerare una eventuale uscita, ecco tutto...qualcuno dei vecchi compagni mi parlava di questo, e l'ho perduti, cioè il sentire o avvertire la prossimità alla fine o il limite che intuisci dentro venendo a mancare le risorse le energie ...strana sensazione sì, ma va con sè, poi se mi dite che siamo tutti appesi a un filo, d'accordo sono con voi, oppure ti prende alle spalle e vai gù che manco te ne accorgi, ancora d'accordo, ma qui è un'altra cosa, senti il tempo che finisce ecco tutto, e poi smettiamola di pensar nero, dobbiamo essere diversamente pessimisti, se essere ottimisti mi sembra davvero una cosa grossa, dopo quello che abbiamo passato, forse, e con tutto quello che abbiamo da pedalare alla nostra età a fatica, ecco alla fine mi rimane questo bel tramonto di pace, in una piccola pensione acqua e sapone tutta lì, camera e cucina, lontano da chiunque, e respirare il mare, quello che non riesco a fare, e mi fa male questa privazione, davvero...

il 27/07/2020 alle 19:48