Pubblicata il 21/07/2020
(…più di qualcuno guardò in alto…)

in questo stesso sabato pomeriggio
di luglio inoltrato
prona nel letto, penso
che stamattina guardando lo specchio
ho visto sì una donna col viso tirato,
ma anche tanti sogni negli occhi.
e mi ha sorriso.
allungo il braccio sul lenzuolo umido
tra la veglia e il sonno, e ti sono
debitrice, nella serenità del tuo viso,
di quei baci per la strada… quelli
quando non si può, quando non si deve.
i più belli perché inaspettati.
mi hai lasciato scivolare sulla schiena
il tuo sudore, là dove si è fermato spiove.
c’è ora pioggerellina, e iride sul mare.
ho letto il tuo foglietto ed è stato il mio
allunaggio; non destarmi, sono stesa sulla luna.
mentre mi reggo il mento con la mano ti guardo
muovere le mani sui tasti, e m’innamoro anch’io.
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Bellissima...

il 21/07/2020 alle 14:04

Grazieeee

il 23/07/2020 alle 18:26