Pubblicata il 15/07/2020
eros ora mi scuote come un albero
che cerca invano di abbracciare il vento
ti guardo e ardo come un secco greto
che invoca la notte e ama l’ombra

se i miei occhi avessero le mani!
ci pensi? Se avessero le mani!
con tocchi dolci di carezze audaci
da tempo avrei calmata la mia febbre

se avessero la bocca questi occhi,
io ti avrei consumata con i baci,
avrei bevuto il nettare del fiore
della tua giovinezza che mi sfugge.

volto di luna, luna dei miei sogni,
starai pensando che il poeta è pazzo.
Sì, è pazzo d’amore è il tuo poeta
e tu sei il tarlo della sua pazzia.

v. Elefante
ore 8,30
mercoledì 15 luglio 2020
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