Pubblicata il 12/07/2020
torno a te, al tramonto di ogni giorno,
e torno come il reduce di guerra,
stanco e provato dal combattimento
e tu mi riconcili con me stesso.

solitudine, sposa dei miei giorni,
mi accogli sempre dentro le tue braccia,
curi le mie ferite e i miei affanni,
o soave infermiera del silenzio

e sempre, all’alba di ogni nuovo giorno,
mi dici:” Va’ e combatti con onore,
ma difendi il poeta che io amo.
non darlo mai in ostaggio a questo mondo.”

v. Elefante
ore 9,13
martedì 26 giugno 2018
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bellissimi versi di un poeta che nella sua solitudine può rendere ancora tanta grazia...ed è giusto non darlo in ostaggio a questo mondo... pensieri condivisi. un saluto!

il 12/07/2020 alle 11:56