Pubblicata il 09/07/2020
come la notte ha la nostalgia del giorno,
le tenebre invocano la luce,
così nella mia notte invoco il giorno
e il mio giorno sei tu, mio Salvatore.

ti desidero, t’amo e pur ti sfuggo,
tu abbracci tutto il mondo dalla Croce,
ci guarisci col sangue del costato
e ti offri nel pane consacrato.

cristo, fratello, insegnami ad amare
e a spezzare il pane del perdono
a tutti i miei fratelli, finché è giorno
e il mio corpo fa ombra per il mondo.

v. Elefante
ore 10,03
giovedì 02/04/20
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