Pubblicata il 07/07/2020
nascose il cuore in una forra desolata,
tra grigie schegge inerti,
e tortuose cicatrici.

verso sera,
nella nebbia improvvisa,
si confuse tra aguzzini ed eroi,
obliando desideri e radici.

infine,
rese le armi alla Notte,
brulicante di pire infuocate,
pietosa traghettatrice d'ombre.
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Pietosa traghettatrice d'ombre! Che dire: Magistrale chiusa di una poesia che regna sovrana come ... la notte! Bravissima!

il 07/07/2020 alle 21:32

Piasciuta molto!

il 08/07/2020 alle 07:28

Grazie Sir Morris e Lara. E' confortante sapere che c'e' qualcuno sulla mia stessa strada solitaria.

il 08/07/2020 alle 15:52

questa poesia merita ben più meriti di quelli che ha ricevuto...

il 15/07/2020 alle 17:24