Pubblicata il 26/06/2020
Gelida
forte
irruente pioggia,
.. scroscia. .
e di fredde frecce,
il moto tacito
trafigge
delle dure mani
in tremito
che del mio cuore
gli intimi
sussulti svela:
triste solitudine
nella penombra
di una via
che ondeggia,
ubriaca,
sotto
l'oscillante lampada
frustata dal libeccio.

incalza il brivido
e percuote indomito
l'anima mia dolente,
la cui
stridula voce
da gli occhi sprizza,
mista a lacrime
scendenti
nella tenebra
la mente
avvilupando
coi tentacoli
d'un disperato tedio
che impassibile
la gola strozza
lento inesorabile
com'un vapor letifero...
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