Pubblicata il 20/06/2020
Le mani cercarono di fidarsi,
nelle tasche trovarono sassi:
repressi impulsi.

un solo dito afferrai
in un giorno pieno di guai
quando i guai non li ho portati
ma solamente subiti.

troppe foglie fuori posto
di un bosco che il sol tien nascosto,
calpestai qua e là il terriccio
per testare quanto fosse fradicio,
come il mio intento
di cantar amor nel vento.

mi bastò quel dito
per rendermi conto
d'aver scelto.
  • Attualmente 3.5/5 meriti.
3,5/5 meriti (6 voti)

Mi piace molto fino a "fradicio", poi mi sembra che la poesia perda quel vigore che la caratterizza.

il 21/06/2020 alle 08:21

Fradicio il mio intento... Boh non capisco perché dovrebbe essere tutta lineare, io sono fatta di sbalzi continui, seguo quello che sento... Grazie comunque!

il 21/06/2020 alle 12:23

...La lettura mi ha trascinato sull' immagine di Biancaneve che, terrorizzata, sta cercando di uscire dal bosco dove i rami degli alberi le sembrano braccia e mani pronte per afferrarla...l' unica differenza è che all' uscita dal bosco non sarà solo un dito ad accoglierla ma...sette...; un abbraccio a Gioia...

il 22/06/2020 alle 15:50

Che bello, grazie di cuore!

il 22/06/2020 alle 23:07

a me, invece, piacciono molto la prima e l'ultima strofa...

il 04/07/2020 alle 13:43