Pubblicata il 20/06/2020
L'uomo ha in se insito il seme della banalità,
seme che sembra sconosciuto all'animale e alla pianta,
seme che appiattisce la vista,privandola della profondità.
tara che passa di padre in figlio,
che si consolida nell'amicizia,
primordiale legge che regola il rapporto tra il giovane e il vecchio.
banale è dire siamo tutti uguali,
altrettanto banale è convincersi che siamo tutti diversi.
banale ogni l'ostinazione dell'esercizio di memoria,
la recita, fintanto la preghiera, la replica di un discorso.
banale è parlare a braccio con cognizione di causa.
banale l'amore, acqua gelida sulla fiamma dell'innamoramento.
banale ogni pensiero troppo profondo.
banale la vista del mare seduti sulla sabbia.
banale puntare alla vetta.
banale il secondo sguardo su ogni strada.
banale il tentativo di conciliare il simile al diverso.
banale ogni innovazione del già visto.
banale l'insicurezza.
a lungo andare banale può essere il riposo.
banale camminare in tre.
banale l'attesa per la prima visione.
banale ogni nuova ricorrenza.
banale il fuoco che scaccia il buio.
banale guardare la foto e trasformarne il ricordo.
banale aspettare la pioggia.
banale il tuono che segue il lampo.
banale la prima trama del ragno.
banale ogni interruzione di equilibrio.
per te, che fuggi affannata dalla nostra banalità.
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