Pubblicata il 28/05/2020
galoppandomi nel petto mi son detto che son morto e son risorto dall'ingrato uso di una vita al netto.
ho creduto d'esser fuso in un tegame di osso buco e sigarette e
mi son sentito escluso da un candore di velluto e di violette
ma
galoppandomi nel petto mi son detto che son sorto dall'ignaro fuso di un tramonto intravisto da un tetto
ho creduto d'esser muto
ma ora sono veramente acuto
e son tagliente
ho sentito l'essersi niente
e son partito
galoppandomi nel petto
mi son detto
son guarito
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