Pubblicata il 23/05/2020
Ancor prima
che dalle tue labbra sgorghi
ogni tua misera bugia conosco,
come i più intimi tatuaggi
dello stupendo corpo
di promiscua fanciulla,
mia truffaldina Primavera,
fresca folata di vento
che sconvolge il ciclo
delle stagioni della vita,
e quando spinto dell'orgoglio,
sono sul punto
di coglierti in fallo,
come mano d'acciaio,
non solo mi trattiene
il terrore di oscurare
il sorriso che sino agli occhi giunge,
sebbene artefatto,
che pure dal tuo cuore gioioso sgorga,
di spegnere il riso beffardo
che argentino risuona
sul mio volto incanutito,
dai quali il potere scaturisce
di mondare l'impurità
nei miei atti,
ma anche e soprattutto,
il dolore acuto e inspiegabile,
che dentro di me,
al solo pensiero di ferirti,
già sento tormentoso avanzare,
cosicchè per tonto beota
preferisco spacciarmi.

Ma se nulla ignoro
del meschino baratto,
dei colori dell'amore
pietosamente dipinto,
perchè quando temporaneamente inutile
lontana a lungo mi ignori,
languisce il mio cuore
di sciagurata nostalgia
per la mia materiale, incestuosa
figlia adottiva,
che talora con tono di sorella maggiore
sufficiente consiglia il fanciullo in me,
immune dall'ira e dal disprezzo ??

Ma forse
ancor più di me stesso
ogni mio impulso conosci,
non ti occorrono esperienza, intelligenza,
istruzione, cultura, astuzia,
ti basta fino al midollo
essere femmina.
  • Attualmente 3.25/5 meriti.
3,3/5 meriti (4 voti)

" per tonto beota preferisco spacciarmi" è troppo bella. Sono i pro ed i contro di quando si ha che fare con una femmina fino al midollo egregiamente espressi.

il 23/05/2020 alle 10:54

Grazie Genziana.

il 23/05/2020 alle 16:34