Pubblicata il 21/05/2020
Come dolce aptenia s’apre il giorno
e la luce schiarisce d’immenso
un disegno che vorrei fosse eterno
quanta pace in un silenzio si denso.

vedo il cielo così terso e pulito
sembra quasi adagiarsi sul mare
abbracciarlo per dargli un saluto
o magari sol per farsi cullare.

qualche rondine ora appare fugace
e garrisce in un volo radente
tanta quiete non può avere pace
non ha tregua il silenzio e lo sente.

delicato ora un filo di vento
s’alza come per fingersi brezza
non mi spiego ora quello che sento
ma sul cuore è una lieve carezza .
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Mi è piaciuta, complimenti!

il 22/05/2020 alle 10:43

Molto belli soprattutto gli ultimi versi.

il 22/05/2020 alle 11:14