Pubblicata il 18/05/2020
Tira piano le lunghe tende
cucite da mia madre
altrimenti s'accorgerebbe
della tua intrusione
e per favore,
uniamoci a contemplarle...
raccontano le quiete mattine
quando lei era assente
alle mie troppe domande
e teneva per sè insicurezze
difficili da colmare.
pure ora maneggia un filo,
ma senza l'ago
che intrecci speranze future,
le è stato tolto il tessuto,
si è scucita l'ultimo abito,
non può più ricamare questa vita.
le ho prestato l'armadio pieno
e pianto dopo pianto,
ha dovuto venderne i vestiti
a qualche disonesto.
quelle sono fragili tende,
sporche di sacrifici
stropicciati per anni
dal governo centrale,
spostale a dar luce, finalmente
sui peccati e sui privilegi
che la mia gentile sarta
non ha mai avuto.
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L'allusione all'intruso è piena di magia e mistero...bravissima

il 18/05/2020 alle 21:09

Grazie...

il 18/05/2020 alle 21:59

Hai certamente un tuo stile riconoscibile ed i tuoi testi sono interessanti da leggere, la parte finale mi è piaciuta parecchio.

il 19/05/2020 alle 09:59

Mi fa piacere, grazie. Soltanto attraverso la poesia riesco a raccontare certe cose che normalmente non saprei descrivere...

il 19/05/2020 alle 13:46