PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 08/05/2020
Tra sonno e veglia
mi sembra d' appartenere
a un pianeta lontano.
strano il tempo
ovattato
celato
muto di parole.
zitti!
parla l'untore
spaventa
vuole toccare la bocca
le mani.
s'impone.
eppure non lo vedo
dove sei?
lo sento nelle voci lontane
nei pianti di chi non si consola
nelle strade deserte
nei deliri dei canti.
sarà la fine delle cose?
state a casa!
prigionieri
da soli
a pensare al mondo
così rinsecchito di baci
prosciugato di venti e di clima.
pensate !
pensate alla forza della stella Polare
alle urna di sale
ai pesci morti
al cellulare spento
all'ossigeno in fuga...
e
adrà tutto bene ..
sarà nuova l'aurora.
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Errore: Alle urne di sale

il 08/05/2020 alle 07:57

bella...

il 08/05/2020 alle 08:46

intensa...mi è piaciuto soprattutto l'accento che hai messo sulla natura, di cui siamo solo un puntino....

il 08/05/2020 alle 09:37

Molto bella, brava!

il 08/05/2020 alle 18:20

Caro Arturo dici bene...Il pianeta non appartiene solo alla specie umana, rispettiamolo...questi mesi di sofferenza porteranno i frutti della giusta riflessione? Lo spero...

il 09/05/2020 alle 12:13

passerà questa primavera dove sembra vivere in un mondo fatto di invisibili...e mi trovo a guardare un cielo con uccelli felici...e animali curiosi di sapere in quale mondo anche loro stanno vivendo. piaciuta,un saluto.

il 09/05/2020 alle 12:45

Ciao eclisse!Passerà sicuramente , ci vorrà ancora molto tempo...grazie!un caro saluto

il 10/05/2020 alle 23:39