Pubblicata il 03/05/2020
È arrivato il dolce tempo
per sorseggiare l'acqua fresca
della mia fontana
dal crespo bordo
dove mi colloco
felicemente in bilico.
fisso l'acqua cristallina
ed immobile mi accorgo
di temere i pavimenti lisci,
poiché anche la risorsa più pura
potrebbe farti scivolare
ed essere un castigo,
non di quelli da cui rapidamente
guarisci ma che forma il fango
e poi l'arsura.
all'uscita di questo giorno
dovrò accendere le luci artificiali
che infinite fonti ombreggiano,
così aspetto il momento
in cui non mi serviranno
e raccoglierò tranquilla
i pericoli del buio,
almeno lui non mente.
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Scritto fluido come l'acqua e chiusa onesta e profonda, Buona Domenica

il 03/05/2020 alle 12:13

Grazie, altrettanto a te!

il 03/05/2020 alle 13:50

Interessante composizione, l'autrice ha uno stile fresco e brioso che arriva al lettore; complimenti.

il 03/05/2020 alle 20:38

Tu sei acqua fresca,brava come sempre!

il 03/05/2020 alle 20:50

Luminescente buio. Ciao.

il 03/05/2020 alle 20:57

mi piace molto il tuo stile...

il 03/05/2020 alle 23:24

Grazie mille a tutti!! Mark ti adoro.

il 03/05/2020 alle 23:31

Pardon, è "ombreggiano" al sestultimo verso.

il 04/05/2020 alle 00:06

Brava, complimenti!

il 04/05/2020 alle 08:59

Ciao Vittorio, grazie!

il 04/05/2020 alle 17:35

Mi unisco ai complimenti già fatti, in attesa di leggere altri pezzi. Lorenzo.

il 05/05/2020 alle 08:57

Grazie, volentieri in giornate "libere" come queste mi metto a scrivere...

il 05/05/2020 alle 10:22