Pubblicata il 14/04/2020
Tutto ebbe inizio dal frutto
che avesti l'impudenza d'assaggiare.
Fu la prima, indelebile prova
che la disobbedienza è Donna.
Ed è condanna.

Bruciando tra le fiamme, cogliesti appieno
quanto dilagante sa essere l'ignoranza:
la religione soffoco' nel fumo
ciò che per te era solo Conoscenza.

Ed è violenza quella mano d'uomo
illuso di trattarti come oggetto.
Nei margini di strada o dentro casa
disobbedienza resta, ancor, condanna.

E forse non si sa, o si fa finta,
che Donna è vita e vita dà la Donna.
E se volesse lei fermare il mondo
saprebbe farlo senza guerre né violenza.
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (7 voti)

Molto bella!

il 14/04/2020 alle 10:27

E' vero, basta che dia all'uomo un frutto ed è fatta! Brava Genziana!

il 14/04/2020 alle 10:54

mamma mia, quanta confusione… e che profluvio fastidioso e retorico di luoghi comuni… lavorare, lavorare

il 14/04/2020 alle 15:37

La riformulero' in chiave ermetica- onirica - suggestiva e metal- fantascientifica. Come piace a te :)

il 14/04/2020 alle 16:28

...Carissima Genziana mi è venuto in mente di riproporre quella pinzillachera dopo aver riletto questa tua...ben più importante...un abbraccio (vituale...)

il 14/04/2020 alle 17:06

E hai fatto bene, non l'avevo mai letta.

il 14/04/2020 alle 17:09

Profondo pensiero su cui soffermarsi a meditare perchè...è vero.

il 14/04/2020 alle 20:34