Pubblicata il 14/04/2020
Ho reciso le catene
con fatica,
notti insonni ed oscene
per quest'anima impaurita
da cotanto dolore,
nell'essenza ormai sbiadita
senza voce né colore.

ho bussato a mille porte
col coraggio di un leone,
evitando la sua morte
mi sentivo un barbone,
ingabbiato in me stesso
con sentita emozione,
il mio abbraccio ho concesso
solo a te, senz'esitazione.

in men che non si dica
hai dissolto il lato oscuro,
che tristezza, è gia finita,
hai alzato un grande muro
fra le sponde, in quel flusso incalzante
delle tue parole
v'é discordanza disarmante
col battito del cuore.

ogni tua parola
è come un soffio sulla brace,
cera calda, cola,
alimenta un fuoco vorace;
cenere nell'aria vola
trasportata da un freddo vento,
nulla ora mi consola,
volto le spalle, alzo il mento.
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Mi piace molto lo stile e la scelta delle parole..ci dedichi tempo e attenzione e si sente...bravo!

il 14/04/2020 alle 09:40

Grazie, spero di trasmettere con le parole quello che sento, che provo

il 14/04/2020 alle 10:17

Si sente profondo il pensiero... Mi piace, è importante secondo me cambiare solo per le persone che amiamo altrimenti si rischia di perdere il contatto con la parte più pura di se stessi e fare sì che le persone creino muri di difesa. Non so la storia di cui scrivi ma ho ampliato la riflessione.

il 14/04/2020 alle 12:23

Ciao, grazie per il tuo commento. La poesia l'ho scritta di recente a distanza di due anni dalla fine del matrimonio. Sono stati mesi durante i quali il dolore si è insinuato in profondità nell'anima ... notti insonni ed oscene per quest'anima impaurita da cotanto dolore, nell'essenza ormai sbiadita senza voce né colore. Quando una storia finisce può nascere la tendenza ad aggrapparsi a tutto e tutti, di girovagare senza meta e si ha paura di lasciarsi andare con le persone, anche se lo si desidera fortemente Ho bussato a mille porte col coraggio di un leone, evitando la sua morte mi sentivo un barbone, ingabbiato in me stesso ... Poi arriva una persona che ti accoglie e fa tornare un po' di luce dentro di te ... con sentita emozione, il mio abbraccio ho concesso solo a te, senz'esitazione. In men che non si dica hai dissolto il lato oscuro ... ma col tempo ci si accorge di essere su due binari emozionali differenti e si crea distanza ... hai alzato un grande muro fra le sponde, in quel flusso incalzante delle tue parole v'é discordanza disarmante col battito del cuore. Le sue parole fanno male perché dice ciò che non vuoi sentirti dire Ogni tua parola è come un soffio sulla brace, cera calda, cola, alimenta un fuoco vorace ... Accade che ogni aspettativa che ti eri creato va in fumo e provi a voltare pagina a testa alta ... cenere nell'aria vola trasportata da un freddo vento, nulla ora mi consola, volto le spalle, alzo il mento.

il 14/04/2020 alle 13:41

Ci vuole coraggio anche a voltare pagina, bravo.

il 14/04/2020 alle 14:38

Nel tuo commento ho letto la tua sofferenza,l'ho sentita come mia e ,istintivamente mi viene spontaneo sussurrarti...non lasciarti mai andare, impara ad amarti ed al primo posto che ci sia sempre il tuo "IO"...gli altri dopo di te...

il 14/04/2020 alle 20:50

Ci proverò, grazie per le tue parole

il 15/04/2020 alle 08:00

Bella, applausi!

il 15/04/2020 alle 09:21

Grazie

il 15/04/2020 alle 10:46