Pubblicata il 08/04/2020
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i

io ~ sono l’Artemaestra
il fuoco della gloria che si muta in canzone
io ~ sono il buono che resta
postilla di uragano, euritmia che s'impone
e ~ quando l’alba ci coglie
sorpresa più del fato dalla nostra costanza
io ~ vesto i sogni di azione
disintegro le nebbie, metto a fuoco l'essenza

Il male non può offendere il mio viaggio
Non credo all’utopia liberatrice
Io credo nel tangibile messaggio
Che rende me divina ambasciatrice

Di istanze ardite, insoliti pensièri
Dolcezze sovrumane, fiabe amare
Si muta in atto armonico il mio ièri
S’illumina l‘immenso, al mio cantare

ii

io ~ sono l’Artemaestra
la luna che risplende sopra il mondo che arranca
io ~ sono il cuore e la testa
l’atipica esplosione di un linguaggio che manca
e ~ quando il buio ci coglie
custode di ricordi, elegia di un mistèro
io ~ liberata dal dubbio
bruciando d’innocenza, nell’eterno dimoro

Il tempo, no, non può bloccarmi il passo
Lo spazio non trattiene il mio talento
Io credo nella vita e nel successo
Nel dogma dell’incanto e dell'intento

Sorpasso ogni umana abdicazione
E dall’indifferenza fuggo fièra
Cercando tra le stelle un’emozione
Limpida, forte, nuda, intensa, vera…

iii

va ~ la parola sublime
dell'alchemica fiamma la migrante bellezza
va ~ ed un codice imprime
nel cosmico assoluto, di energia e di saggezza
qui ~ ora e senza riserve
davanti a questa luce, la coscienza si desta
e ~ dal per sempre s’incarna
il mito, perché io… sono l’Artemaestra!

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4,4/5 meriti (7 voti)

Che bella. Letta e riletta con piacere.

il 08/04/2020 alle 14:27

Fa che brucino gli elementi giusti da tanta energia possono avvenire esplosioni incontrollabili. Ti auguro ogni bene ne hai bisogno.

il 08/04/2020 alle 16:47

“Artemaestra” . La dice già lunga il tuo nickename . E il testo (con la tilde disseminata qua e là, che proprio sfugge alla mia comprensione per senso, significato e anche per fonetica), non poteva essere dissimile da una “botta” di esasperato egocentrismo. --- Alla prossima, dunque. Sono convito di poterti rileggere avvertendo il buon aroma della Poesia.

il 08/04/2020 alle 17:29

Genziana: grazie. Essenziale. Mitrì: hai percepito la potenza, sto governando il timone a fatica ma per ora... Guija: ognuno vede la realtà attraverso i propri filtri. La tilde la metto dove voglio, non per egocentrismo bensì per licenza poetica: che tu non la capisca, non giustifica il tuo sdegno. Se non possiamo essere liberi nemmeno "qui" di dire-fare-baciare, l'espressione individuale dove termina? P.s. L'aroma è "buono" secondo chi?

il 08/04/2020 alle 20:38

Lo sdegno? Ti sono apparso sdegnato? Ma dai,che pensi, ho solo espresso un mio sentire (non un giudizio). E certo, la tilde puoi metterla dove e quando vuoi, non puoi ,però, impedirmi di esternare la mia incomprensione. --------------- Nel tuo testo (ego ad abundantiam): io ~ sono l’Artemaestra | io ~ sono il buono che resta | io ~ vesto i sogni di azione | Io credo nel tangibile messaggio | io ~ sono il cuore e la testa | io ~ liberata dal dubbio | Io credo nella vita e nel successo… ------ L’artemaestra è egocentrica da sé (in chiave psicoanalitica); ad essa e a chi ritiene di incarnarla, era riferito (senza sdegno alcuno e senza offesa ) il mio richiamo all’egocentrismo; Tu ritieni di incarnarla? Ciao, ciao.

il 08/04/2020 alle 23:40

Veramente sentita, pensiero libero e limpido.

il 23/04/2020 alle 05:31