Pubblicata il 08/04/2020
Memore di un tempo antico
cavalco le onde
sono alla spiaggia dorata
ivi mi faccio trasportare
in un tepore senza fine
gli occhi si chiudono
si acutizzano gli altri sensi.
vibra la sabbia calda
sotto le mie mani.
il rumore di un odoroso vento
raggiunge i miei capelli
attraversa il mio corpo
come l'alito di un Dio.
mi si vengono ricordi lontani
quasi primordiali
di nature Selvaggia
di uomini forti e rudi
di cose costruite con la forza delle mani.
un attimo.....
ed è il risveglio
mi riavvicinò al reale
lentamente....
il mio corpo si confonde con la sabbia
È sabbia
così fine
che il vento la trasporta in ogni luogo
fino a disperdersi nel mare.
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è bello ricordare e farne poesia. piaciuta molto,un saluto.

il 08/04/2020 alle 12:58

Un testo piacevolissimo. Complimenti!

il 09/04/2020 alle 10:01