Pubblicata il 08/04/2020
avido anelito di un'alba nascente
sull'asfalto assolato
di una strada deserta
pensiero sfuggente
tra il fumo opprimente
di ennesime cicche
buttate per trerra
ho ingoiato la vita
a morsi voraci
nella corsa affannosa
di traguardi appaganti
ora resto rinchiuso
in una povera stanza
tra chiuse finestre
senza sole né aria

nell'attesa speranza
di un segnale dal mondo
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)

Azzarderei che il finale e' ottimista….

il 08/04/2020 alle 21:51