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Pubblicata il 06/04/2020
E torni a tormentarmi
portandomi in giudizio
dichiarando le mie colpe
e volendo la mia morte
eterna.
non c'è bisogno di grande sapienza
perché anche io conosca i miei fallimenti.
ma tu che mi porti al cospetto di dio
volendo la mia fine
sperando dentro te che lui ti conceda
di portarmi nel tuo abisso.
ricorda.
chi a noi è superiore
nel suo sangue mi ha lavato
chi a noi è superiore
un bianco vestito mi ha donato.
è vero non lo nego
a volte cado e mi sporco
come una colomba che sbattuta dal vento
cade nel fango di un porcile.
ma tu che rivesti i panni del maiale
ricorda.
si mi hai al momento abbattuto
si al momento mi deridi e porti in giudizio
ma pentito nel profondo
degli errori miei
mostrando frutti di redenzione
e rilavato da un sangue puro e perfetto
la mia veste torna bianca
e senza difetto.
il volo spicco
verso un altro viaggio
mentre tu resterai nel porcile
e da lì
non ne potrai uscire.
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