Pubblicata il 31/03/2020
Una guerra si scatena tutta a me intorno
urla di dolore crescere sento
così forte la sofferenza
che nel mio cuor suscita sgomento.

dardi infuocati vedo arrivar verso me
appuntiti e roventi mi voglion colpire
trema il mio cuor a tale visione
e il pensar alla mia fragile carne
cader mi fa nella disperazione.

in ginocchio a terra disperato io cado
lacrime negli occhi a tener più non riesco
ma una man con affetto qualcun mi porge
e sollevato da questa il mio spirito s'erge.

quella man dal ciel è discesa
e qualcosa da questa ora mi vien consegnato
uno scudo brillante di spiritual materia
e sulla parte frontal una scritta ho notato.

fede

m'alzo da terra conscio della mia debolezza
sapendo che batter il nemico non riuscirei per destrezza
tenendo forte lo scudo al ciel sollevato
m'appresto a parar i dardi che il mal m'ha scagliato.

fuoco appuntito colpisce
lo strumento mio difensore
ma a contatto con esso si spenge
quel che a me causava molto terrore.

tu Dio mio sei la salvezza
la fede in te è solida fortezza
al riparo delle tue mura pongo tutte me stesso
sapendo che non v'è rifugio più sicuro di questo.
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Bellissima e profonda preghiera per credenti...ma coloro che questa fede non sente , affida all'uomo la sua salvezza da questo inferno...

il 01/04/2020 alle 09:13

I momenti che stiamo attraversando rendono evidente che oltre alla fede serve avere fiducia nelle capacità umane di chi si sta sacrificando negli ospedali di tutta Italia. Che siano guidati da una mano divina o solo da una grande ed imponente volontà di reagire, nessuno lo sa. Ma se non fosse per chi lotta in prima linea, credente o no che sia, questa situazione avrebbe avuto un ben più triste epilogo.

il 01/04/2020 alle 14:24

Sono d'accordo, infatti da cristiano rammento i due comandamenti lasciati da Gesù Cristo, tra cui uno è: ama il tuo prossimo come te stesso; ovvero mettiti a disposizione per aiutare chi ha bisogno, è in questo che l'uomo cristiano può, a seconda del suo campo manifestare il suo impegno verso Dio, oppure l'uomo che crede nell'umano aiuto reciproco dimostrando il suo affetto e impegno. Quello che è mio interesse dire è proprio a chi come me è cristiano, di non scordare di farsi forza nella fede e operare laboriosamente per il prossimo (a seconda del suo campo). Poi ovvio che (un credente) è chiamato a pregare per coloro che combattono in prima linea, se lui non ha tali conoscenze e capacità per farlo. Un cristiano che non combatte la sua battaglia, (a seconda della sua situazione) può essere un vero cristiano? Il vangelo ci chiama ad aiutare gli altri: economicamente, emotivamente, spiritualmente, ecc... Non solo a parlare. Vedi, io scrivo queste poesie perché al momento non ho molte altre possibilità, se non da credente fare questo e pregare. Ti ringrazio per il tuo commento e per quello di Gabriela, che mi ha ispirato anche alla realizzazione di un'altra poesia. Grazie.

il 01/04/2020 alle 15:39