PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 30/03/2020
vago nel buio in un’essenza che non comprendo,
si sperde il mio pensiero in questo vuoto
che fino a poco tempo fa era solo vita…
non conosco il posto in cui sono prigioniero,
certo è che anche il rumore pare ovattato
come fosse un lontano lamento di un soldato.
non ho più la cognizione del tempo
tutto è privo di senso in questo luogo,
gli aghi mi feriscono le carni
e davanti al viso ho come un velo
mentre la gola brucia, e il resto è gelo…
tanta è la paura di non tornare a casa
sempre se non sia questa la mia dimora,
il fatto è che non ho i miei cari accanto
percepisco invece, il brivido della nera signora.
vivo come in un limbo a me sconosciuto
qualcuno, ho sentito, l'ha chiamato virus
questo nemico, seppure io non ricordo
di averlo incontrato sul mio cammino,
forse non ha volto né sembianze
e non conosce la buona educazione,
è buona regola presentarsi a chi
di fatto ti ospita in casa sua.
faccio fatica a respirare, e mani amiche
mi aiutano e mi danno conforto...
carissimo amore mio, sei la mia luce
in questo buio, paura più non avrò
se in te, vivrà il mio respiro.
  • Attualmente 4/5 meriti.
4,0/5 meriti (3 voti)

Acutissima ed Amara complimenti

il 30/03/2020 alle 07:10