Pubblicata il 27/03/2020
Tutti noi da bambini abbiamo giocato con le nuvole immaginando di dare loro un nome o un significato alle loro forme, io pure l’ho fatto tantissime volte e mi ha sempre dato gioia questo gioco … ecco lì una giraffa, un cane, un uomo sul cavallo … un cuore!
il respiro si fa lento e tranquillo, la tensione di questi giorni è stata intensa come il dispiacere e la mente chiede riposo … scivolo inconsapevolmente in un sonno ristoratore che recupera le energie nervose …
sono in volo, vedo me stesso steso sull’erba e un senso di incredulità s’impadronisce di me!
cosa succede?!?
perché mi guardo da fuori me stesso!
la domanda si dissolve nel piacere della leggerezza che mi coglie improvvisa, mi sento librare nell’aria e il volo diventa fluido e veloce.
il vento mi sferza il viso e piccole lacrime di vento incorniciano le pieghe dei miei occhi.
che sensazione indicibile!
i colori visti da qui sembrano più intensi e il mondo sottostante pieno di meraviglie!
chiudo gli occhi e mi faccio guidare dalla brezza, volo libero e leggero, quasi fossi un aquilone, e come se lo fossi mi faccio strattonare di qua e di la dalle correnti.
ci sono momenti della vita che sono così …
momenti in cui non hai voglia di porre resistenza ma vuoi solo farti portare, non importa dove e perché solo … portare!
la necessità di essere vigile, attento, accurato nella strada da seguire e nelle cose da fare va a farsi fottere e ti lasci andare, ti lasci portare dagli eventi e non te ne frega niente … assolutamente niente.
  • Attualmente 4/5 meriti.
4,0/5 meriti (2 voti)