Pubblicata il 25/03/2020
Sebbene, a volte,
io pianga meste lacrime
sopra il cuscino
e mi martelli il capo
per cercar un perché a tutto questo,
io trovo sempre rifugio
tra le pagine d'un libro
oppure nella forza levigatrice
della poesia.

quando Tristezza
viene a tormentarmi il petto,
io mi proteggo,
entrando in un altro mondo,
fatto di parole vive e colori sfumati,
paesaggi incantevoli
e un po' di me.
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Un rifugio tranquillo ed intelligente! Brava, ciao!

il 25/03/2020 alle 16:27

Il mio pianto lo celo sotto il cuscino...mi vergogno ad esternare le mie paure che non vedono futuro...

il 25/03/2020 alle 20:56

Grazie mille Vittorio Pochini! :)

il 25/03/2020 alle 22:48

Gabriela, non temere, nessun pianto o nessuna paura sono vergognosi. Io penso che essi siano due manifestazioni del sentire estremamente nobili e profonde. Il pianto non è debolezza, ma coraggio. ;)

il 25/03/2020 alle 22:56