Pubblicata il 24/03/2020
Recluso in casa come tutti in questi giorni maledetti mentre riguardavo antiche carte nel mio Archivio mi è venuta in mano questa composizione in data 28.3.1965 (!!!)...dedicata, perlomeno idealmente, al genere maschile la pubblico nel Sito sperando che l’ eco delle grasse risate che susciterà mi giunga attenuata...spero che almeno le Donne le quali, amabilmente, mi seguono nel Sito distendano in un gentile sorriso “giocondiano” il disegno della loro bocca…; ad astra per aspera...
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Ahimè non fu per me tempo d’ amore
poiché nella vita mia non provai che dolore

ma forse tutto ciò lo volevo io
ma non sapevo mai che fare o Dio

ed ora è triste sentirsi tanto stanchi
però purtroppo parecchi son gli ammanchi

errori ed errori e poi ancora errori
furon questi i compagni dei giovanili ardori

tal come colui che godeva per il bene
io provavo piacer per le mie pene

nondimeno un dì la vita mi si mostrò
men avara ed il mio sguardo errò

su quelle Donne dentro al bar sedute
tutte tranne una parevano astute

e per colei che raddrizzò il mio cuore
io non già avvezzo ne provai dolore

il suo sguardo mi colpì così grave
come il granito che l’ uom scava nelle cave

quando io alzai gli occhi sopra lei
vidi un campo dorato i suoi capei

mi persi e le gambe più non ressero
tal fu l’amore che i suoi sensi mi dettero

chi è poeta intender può quei versi
ma chi non lo è tenga gli occhi tersi

poiché o uomini se voi non vi mentite
tutte queste cose in fondo al cuor sentite…
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Ho vissuto tanti momenti brutti e belli e la tua ode me li ha riportati alla mente. Grazie e complimenti.

il 24/03/2020 alle 18:46

Quant’è bella giovinezza che si fugge tuttavia! Chi vuole esser lieto, sia, di doman non c’è certezza. ciao rom.

il 24/03/2020 alle 22:11

...Ciao, alias, ho avvertito il fruscio del tuo passaggio...come una carezza...

il 24/03/2020 alle 22:44

Assorbiamo l'oggi e domani si vedra' ,un saluto

il 24/03/2020 alle 23:08

Saranno stati pure giovanili ma quegli ardori li sapevi già riportare egregiamente. Forse covava più l'essere fine poeta che scaltro seduttore, considerata l'età ancora acerba. In ogni caso, deve essere stato emozionante per te rispolverare questi versi dopo tanto tempo e gratificante per noi che li leggiamo.

il 25/03/2020 alle 08:42

Rom, ogni lasciata è persa! Pazienza! Ciao

il 25/03/2020 alle 14:36

ciao Romeo! le cose belle del passato che vengono fuori.il poeta seppe scegliere e anche bene...quando si dice il cuore...organo che quando bette veloce crea scintille. molto bella.

il 25/03/2020 alle 15:16

Bella. Anche leggendola con più di una chiave interpretativa...

il 25/03/2020 alle 16:02