Pubblicata il 24/03/2020
Sudore e amore scivolano dietro la schiena di una dorsale di sabbia ...
la bocca impastata e arsa dalla sete anela bere dalle tue labbra ...
il sole calante chiude il giorno di fuoco disegnando di pennellate la tela del cielo ...
i pensieri sono un turbinio di vento che confonde l'aria e l'orizzonte rendendo incerto il mio andare ...
il miraggio dei tuoi fianchi e il candore dei tuoi seni riempiono l'oasi dei sogni e la dolcezza dei datteri appena raccolti segnano il contrappunto ai ricordi di abbracci infiniti e notti di furore ...
tutto ha un senso se il confine del vero si confonde col sogno e il desiderio diviene quieto ricordo di te e me mai esistiti ...
e il giorno muore in una gelida notte di desideri inespressi ...
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Maurizio, so di essere un rompicoglioni ma se il verbo SEGNARE si riferisce alla DOLCEZZA, come si evince dal testo, vorrebbe il singolare SEGNA e non il plurale "segnano"... ;-) Ciao e... non mandarmici !!!

il 24/03/2020 alle 13:13

Riferito a seni e datteri per questo plurale oltre che associazione di idee

il 24/03/2020 alle 17:28

Grazie!

il 25/03/2020 alle 00:43