Pubblicata il 24/03/2020
quando vuoi
ripete l'ombra
al portone

ma polvere
calcinacci
e ragnatele
rimandano
l'occasione
come ruggine sui ferri
opaco al corrimano
l'ottone

d'un balzo all'atrio
solo un gatto

lo stesso tuffo
tornando così
al passato
remoto

ma non entro
nella vecchia casa
aperta
dal terremoto

solo piccioni
che vanno e vengono
dal tetto sfondato

come tanti ricordi
che libero adesso
d'un cuore
massacrato
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Triste ma bella! Complimenti!

il 24/03/2020 alle 07:58

Idem come sopra.

il 24/03/2020 alle 08:17

Un passato difficile da dimenticare ,poco o nulla è stato fatto per cancellarlo...

il 24/03/2020 alle 09:06

vabbè, vedo che non vi siete ancora stancati di leggere le mie barbose composizioni, lo sapete che sono noioso , no? me lo diceva un celebre prof. della val Brembana , l'algido cattedratico di plastica,.... allora passo a ringraziare eroici lettori, Vittorio e Ben e Gabriela, ciao regà !! vir

il 25/03/2020 alle 10:15