Adi
Pubblicata il 18/03/2020
Scrivere sulle nuvole
senza temerne la caduta
appassionarsi del giallo di un fiore e delle trame di una foglia
osservare con trepida attenzione la tela di un ragno
perdersi nelle azioni del giorno come se fossero necessarie
guardare distratti negli occhi dell'altro scorgendo se stessi
osservare il cielo e cercare il senso del suo azzurro.
guardare l'asfalto e vedere la crepa in cui si incunea il vuoto.
trovare negli occhi di tuo foglio le risposte che non vorresti conoscere
ora che è tutto silenzio
ora che la solitudine per molti è troppa
ora che il destino, la casualità sovrastano
ora che la libertà è limitata
penso all'infermiera che non conosce riposo, alla gente nei letti d'ospedale, a chi non aveva niente e ora ha meno di prima
penso alle asprezze che ci riserva la vita, all'impietosa incertezza, al male strisciante.
scrivo parole sulle nuvole
perché il vento le disperda,
a manciate le lanci lontano
ad accedere scintille.
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Le molte possibilità del poeta. Bene. Ciao.

il 18/03/2020 alle 11:30