Pubblicata il 17/03/2020
Credevo che la maschera
ormai galleggiasse 
sola in laguna
e invece
viaggia 
ad ali aperte e bracce conserte 
con un cappio al collo 
oltre gli anelli di Orione, 
volitiva in fotografia
su orbite appena accennate
non scomoda nessuno
solo il suo mondo
inconscio del come apparire,
mi arpiona sempre
sul punto di uscire,
bramosa d'amore
mi bacia sulla guancia.

"scritta molto prima del 2013, una suora che si masturba in confessionale ..."
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Commento più intrigante della poesia!... Ma cosa vuol dire, in definitiva?... :-/

il 18/03/2020 alle 09:19