Pubblicata il 09/03/2020
dal pulpito di rocce
di granito e calcare,
serpentina di mare,
nell’immenso si staglia
il fiordo.
abbaglia.
irradia luce in alto
dal velo iridato
d’acciaio e cobalto.
l’assalto disinvolto
di pulcinelle di mare
punzecchia il peschereccio
nel labirinto lunare
di trasparenze
lungo la costa.
riverenze di gabbiani
al luccichio di reti
tra il rollio paziente
giù al molo.
prima dell’inverno artico,
accesi da desideri
speziati dai ricordi
fanno il giro dei fiordi
i naviganti di fine stagione,
così che la notte
non li inghiotta
in pietrificato silenzio.
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bella, l'impressione di vita vissuta

il 09/03/2020 alle 21:16

brava piaciuta molto! :-)

il 18/03/2020 alle 10:20