Adi
Pubblicata il 01/03/2020
la distanza

lieve come la neve la tristezza accarezza l'amore,
divenendo un sottile dolore che si espande e
chiude i volti nella solitudine del proprio universo individuale.

l'assenza si profila con la perdita di una parte di sé
e sparisce nella notte insieme all'ombra di un sentimento,
che si allontana lasciando
strascichi di malinconia
parole tonde che rotolano lente
descrivendo emozioni appassionate e di confine,
che si perdono nei mille rivoli delle mura domestiche,

il desiderio, filo sottile,
si insinua nella trama di un addio e
lascia la porta ancora aperta,
perché i solchi del tempo
possano essere imbevuti di pensieri
che fluttuano sfumando nella sera,
lasciando un vuoto.

la tristezza invade,
spazi impalpabili
e il tempo si ferma,
per tratteggiare delicate traiettorie,
perché rimangano nell'aria i segni di un passaggio
nella memoria tessuti emotivi da riannodare
avvolti in un altrove.

la musica scorre lenta e
quasi accarezza i volti di questi due ex amanti:
eccoli... si muovono
raminghi nella notte.
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Se proprio si deve scrivere d'amore, ben vengano poesie come questa, scevra dei soliti insopportabili cliché. Ci sono malinconia e tristezza, in misura giusta, senza inutili lacrimoni o roboanti proclami di amanti traditi.

il 02/03/2020 alle 00:59

Delicata descrizione di un sentimento di malinconia. Bellissima composizione Adi. Davvero.

il 16/01/2021 alle 12:37
Adi

Grazie Minus!

il 16/01/2021 alle 20:16

Non capisco… Non hai gradito il mio commento?

il 18/01/2021 alle 19:26
Adi

Ciao Guga, scusami per non aver risposto al tuo commento, mirato e attento come sempre. Solo di recente ho iniziato a rispondere e il tuo risale a diversi mesi fa. Scusami ancora e grazie per aver lasciato un segno del tuo passaggio. A presto!

il 18/01/2021 alle 23:12