PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Utente eliminato
Pubblicata il 29/02/2020
Tronchi cavi
un attacco silenzioso

ma io ti conosco
tu sei quello
che assalì per primo

mani prigioniere
tutto era iniziato
guardò con nostalgia
ma non sapeva dove.
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4,1/5 meriti (14 voti)

in genere quando mettono 1 calamaio lo fanno perchè non capiscono la poesia,e invece di astenersi.. una specie di rabbia, una sorta di frustrazione, impotenza, vigliaccheria, anche perchè agiscono nell'ombra, poverini....anon ci fare caso Rav, la tua perdita per questo sito sarebbe grave, per spessore, competenza e sensibilità

il 29/02/2020 alle 21:46

Le opinioni vanno rispettate, è vero. Ma tu sai bene che quel calamaio NON è un'opinione ma un'ammissione di debolezza caratteriale. Dargli peso, o, peggio, attribuirgli una valenza di sondaggio sulla qualità della platea dei lettori non è giusto nei confronti tuoi e della platea stessa. Sono d'accordissimo con te che i "voti" stiano alla poesia come i cavoli stanno alla merenda. Ma, dato che ci sono, dovremmo fare come si fa in fisica sperimentale. I valori che si discostano dalla media oltre un tot non vengono considerati perché sicuramente inficiati da "disturbi" estranei al fenomeno sotto esame. Per cui ti invito a soprassedere alla tua decisione, per i motivi che Arturo ha ben espresso.

il 01/03/2020 alle 06:52

Tutto era iniziato...e già nasce un sentimento, la nostalgia. Cosa c'era prima dell'inizio? Ma lui è quello che assale per primo, poi ci sono gli altri che silenziosamente continuano l'opera. Comincia la vita (o il tempo) con un attacco, il primo nemico è conosciuto, egli stesso diviene vittima del suo stesso attacco...forse sto sragionando, ma la tua poesia mi ha portato in un mondo che, forse, non sa di esistere.

il 01/03/2020 alle 07:20

Lascia perdere i calamai, quello che personalmente mi interessa é leggere e scovare le tue perle segrete che arrivano con cautela e parsimonia e sono sempre oggetto di apprendimento per chi é interessato.Chi ha messo 1 neppure ti ha letto...un saluto :-)

il 01/03/2020 alle 09:06

leggo dal sito: 1 calamaio uguale piacevole....ecco, visto che la bannatura è una cosa odiosa, visto che i voti ci sono e non ci si può far niente, considererò che risulto "piacevole" a tutti quei simpaticoni-buontemponi che mettono 1 calamaio, e sbannerò quell'unica persona che ho bannato per questo motivo...questo è quello che farò io, e se questo ti può servire.....

il 01/03/2020 alle 10:00

Qualsiasi testo, qualsiasi sito è fatto di elementi :portanti, essenziali, strutturali e riempitivi. Basta trascurare quello che non ci piace.

il 01/03/2020 alle 13:55

Leggo solo adesso. L'assurdità dell'uso dei calamai sta proprio in questo: alle poesiole tenute in piedi dalle solite quattro banalità trovi meriti pieni a quelle di un certo livello un calamaio o nulla. Ma non è su questo che devi poggiare le tue aspettative, Rav.. grazie a te ho imparato a scrivere in modo migliore rispetto a quando sono arrivata, seguendo i tuoi preziosi consigli. Ti prego di restare.

il 03/03/2020 alle 16:02

Tornando ai tuoi versi, tutto sembra girare attorno ad una conflittualità che sembra non avere vie d'uscita perché vissuta in modo passivo. Le mani prigioniere non consentono di reagire ed un attacco silenzioso sa far danni ancora prima di poterne avere contezza. Quei tronchi cavi mi fanno pensare alla facilità con cui si può scavare e depontenziare l'integrità dell'anima, quando ad attaccarla non è solo uno ma numerosi eventi negativi. Nostalgia per ciò che non sarà più lo stesso di prima ed eutanasia come unica scelta liberatoria.

il 03/03/2020 alle 16:17

apprezzo molto il tuo lavoro e questa poesia mi colpisce particolarmente, adoro quando sono le assenze a parlare, come in alcuni reperti d'arte antica, quando un opera ci disarma per la sua perfetta mutilazione.

il 18/04/2020 alle 11:26