Pubblicata il 17/02/2020
Dove,
non so:
forse lontano
o qui
vicino a me, tu..
passa
sul tuo ventre
la squallida
carezza d'un amore,
inerte e prezzolato
e mi dilania
rapace e acuta
l'unghia dell'inganno.
di te
mi nutro
quando l'amor
la tua liquida
voce rivela
e palpitando
leggero
un moto tremula
nel labbro tuo soave:
stupendo tumulto
che il cuor inonda
e all'occhio dona
quella scintilla fervida
ch'ardente e viva
emerge dal fondo..
e l'amore tuo inebria
di sogni profondi d'oblio
sazio del tuo sapor
per spazi immensi naufrago..
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