Pubblicata il 16/02/2020
Alle fate non credo:
ne ammiro il cammino,lieto.
..Ambiguo?, _
solo illuso,
adoro
il sapore della nebbia
che infoltisce, infoltisce..
crescente calce
nel deserto,
miracolo
gioia ingoiata
dal grigiore ombroso,
baratro profondo
a tratti beffardo.

meravigliosa immagine,
a me torni
nelle roventi
notti d'estate:
m'apparisti lieta un tempo,
pur bella:
avvolta in velo azzurro
il flessuoso tuo corpo
ed i morbidi
capelli biondi,
avvolgevano..
in altro manto d'oro
le nude spalle
e.. il divino seno.

poi, beffarda
dalla reale nebbia
una voce uscì, profonda:
"Prenditi il tormento
che da queste labbra
hai succhiato;
in me tanta amarezza resto'.."
tu sparisti;
..Fu nell'insonnia
di una notte d'inverno
.. fu nell'insonnia
di una notte d'estate;
non ricordo di certo
ancor oggi ti rincorro,
ancor oggi ti chiamo
e mai fu data tregua al mio cuor..
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