Pubblicata il 13/02/2020
In perenne immobilità
il suono più non parte
dalle campane decorate ad arte
lacrimate di azzurro verde chiaro
abbandonato è l'orto
con qualche canna che sostiene sterpi
e vuoti di lumache sovrapposti
messi a difesa di ciò che resta
dopo una guerra combattuta e persa.

esicontinuacavaragnidalbuconmsxii-ii-mmxx
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Che bella. Complimenti.

il 13/02/2020 alle 18:10

...Ciao, nino, bella questa tua...un po' diversa dal solito...(hai in mente di musicare ancora ?...)

il 14/02/2020 alle 14:02

Ciao Genziana cara e ciao Cant sempre finché trovo un buon motivo" d'altri or anche mio

il 14/02/2020 alle 15:24

Ueila, ma che bel testo! Dove sei stato nascosto fino ad ora?

il 14/02/2020 alle 16:05

ho fatto copia e incolla/ di una bolla/ su ali di farfalla ciao Eriot

il 14/02/2020 alle 19:51