Pubblicata il 12/02/2020
Furioso
come un puledro in guerra
arrovento
le mie ciccatrici
che sparse
ricalcano i miei tratti
goccia a goccia
nuovo sangue scende
impasta le lacrime
colora le guance
infonde brace ardente
poi alle luci
di un alba implosa
m'arrendo
solo le tue mani
infondono
attimi di pace
in un furibondo giorno
che sembra
mai finire
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Sanguigna e molto sentita (occhio al refuso di "cicatrici").

il 12/02/2020 alle 17:45

Peccato che un paio di refusi la danneggino: uno l'ha notato Eriot, l'altro al verso "... di un alba implosa…" dove evidentemente l'articolo richiede l'apostrofo. Ciao ;-)

il 13/02/2020 alle 01:30

Beata la mia ignoranza (cultura zero) che, più degli errori grammaticali, si sofferma sul contenuto del poema che può dirmi tanto oppure nulla.....questo testo mi ha fatto vivere le medesime emozioni del poema....piacevole lettura.

il 14/02/2020 alle 10:08

Correzione.....emozione del poeta.

il 14/02/2020 alle 10:13