Pubblicata il 08/02/2020
Come esci da' li portoni
inciampi e finisci a ruzzoloni!
te raccoje er primo passante
che passa lì in quell'istante!
te tranquillizza: è solo na' storta,
nun ce l'hai er piede de' scorta?
resti fermo come n'sasso,
nun riesci a fa più n'passo!
so' e' radici de quer pioppo
che t'hanno fatto zoppo!
escheno, arzeno l'asfarto,
infroci e te spezzi n'arto!
li marciapiedi so' tutti bozzi,
stracormi de' montarozzi!
se e' zampe ci'avessero l'ammortizzatori
nun sentirebbero tutti sti' dolori!
ce vorebbe n'infermeria
pe' ogni singola via!
ciò motivi più che validi
de pensà che ce vonno tutti invalidi!
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Non solo a Roma...l'altro ieri mentre camminavo sono inciampato e caduto come un sacco di patate e adesso ho le mani tutte sbucciate.

il 09/02/2020 alle 09:05

"!"

il 10/02/2020 alle 22:00

Ciao Vittorio,sono stato militare a Roma a tor di quinto a fine anni 60,sono ancora innamorato de Roma! Quello che racconti oggi è solo incapacità gestionale. trovi le gestioni nelle mani di incapaci e possono avere anche molte lauree ma poca capacità ed esperienze in merito. Hai voglia di cadere...il guaio è che se loro cadono...sono sempre allo stesso posto a fregare chi inciampa e chi deve otturarsi anche il naso ..la cosa più importante è stare più attenti e non cadere mai...ciao Vittorio e grazie!

il 12/02/2020 alle 13:28

Grazie ragazzi! Un saluto

il 14/02/2020 alle 10:34

Condivido il piacevole commento di eclisse....quando la condizione stradale è ridotta a un colabrodo usiamo più prudenza... perchè se ti azzoppi agli altri non frega niente.....

il 14/02/2020 alle 19:51

AHAHAH... menomale che ce stai tu!!!

il 15/02/2020 alle 13:40

Sempre simpatica Gabry! Ciao

il 16/02/2020 alle 07:24