Pubblicata il 26/01/2020
Al sesto battito
le ombre si dissolsero.
Prese a palpitare il rosso
e fu solo in quell'istante
che l'azzurro
raggiunse il massimo livello.

Allungai il passo
quando mi accorsi
che il viale del Cammino
andava restringendosi.

Il freddo del mattino
mi striscio' di lato,
scompigliando i miei pensieri,
mai sul petto.
In tasca, qualche stella ancora viva.
Nel cuore, il calore del tuo abbraccio.
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Tutto sembra svolgersi in un arco temporale molto ristretto ed il contenuto della poesia è talmente denso che le sue estremità combaciano, siano esse temporali, spaziali od emotive. In altre parole, il sorgere dell'alba viene assorbito dall'abbraccio e quest'ultimo dà un senso al sorgere del sole. Il testo si presta anche ad una rappresentazione pittorica che solo Genziana potrebbe realizzare. Se lo facesse il grande Vincent (Van Gogh) probabilmente si taglierebbe ancora una volta il lobo dell'orecchio per l'invidia.

il 26/01/2020 alle 10:29

Questo tempo che si assottiglia, ci rende più consapevoli e forse allarga anche il campo visivo. Ancient, il grande Vincent sono io, Van Gogh è solo il numero due.

il 26/01/2020 alle 13:42

E' proprio questo che volevo arrivasse, grazie Ancient. Grazie anche per l'audace accostamento :D Vincent number one :D

il 26/01/2020 alle 14:26

Suona bene, anche se si nasconde dietro un velo di ermetismo. Brava.

il 26/01/2020 alle 17:43

Grazie Marco :)

il 26/01/2020 alle 22:04

Dice bene Marco, c'è un qualcosa di musicale in questa tua. Personalmente sono rapito le stelle ancora vive nella tua tasca. Molto, molto bella.

il 26/01/2020 alle 23:35

Grazie Eriot. Anche qui c'è qualche simbolo ma di facile lettura. Il sesto si riferisce alla carta dell'innamorato, il rosso è il cuore mentre l'azzurro la spiritualita'. Ognuno di noi lascia riposta nascosta ma non troppo la speranza, in questo caso simboleggiata da una stella, che cuore e anima combacino, per usare il termine usato da Ancient, e diventino tutt'uno.

il 27/01/2020 alle 08:39

...Questa bellissima Poesia è proiettata verso una sublime esegesi dall' ultimo verso...infatti è la chiave di volta del racconto poetico che descrive un risveglio mattutino dopo una notte passata con il compagno perfetto che soltanto in letteratura si può "inventare"...la ragazza o signora esce certamente per recarsi all' impegno quotidiano del lavoro...ma il freddo del mattino non la compenetra sul petto ma le scivola sui fianchi conturbandole non più di tanto le proprie riflessioni...nel petto il suo cuore è caldo perché il calore di un abbraccio così stupendamente passionale la riscalderà preservandola anche dai cattivi pensieri...; Amor, ch'al cor gentil ratto s'apprende...; (un caloroso abbraccio, da rom...)

il 28/01/2020 alle 19:15

Grazie Romeo per l' ottima analisi. Un abbraccio a te.

il 28/01/2020 alle 20:21

Alle sei del mattino tutto può succedere... tranne che distogliere il pensiero verso la persona che si ama. Avere una stella in tasca...riscalda il cuore anche nelle giornate fredde...molto bella!

il 01/02/2020 alle 18:12

Grazie Eclisse

il 01/02/2020 alle 19:57

Mi hai regalato belle immagini, complimenti!!!...

il 02/02/2020 alle 09:41

Grazie Nadia, bentornata :)

il 02/02/2020 alle 09:46

Ti leggo e mi sembra di ascoltare una melodia! Fantastica!

il 02/02/2020 alle 15:02

Troppo buono, grazie Vittorio :)

il 02/02/2020 alle 15:14

L'alba che sfuma, il nuovo giorno lavorativo... speranze/luce sempre in tasca e via... col cuore innamorato...

il 16/02/2020 alle 15:03

:)

il 16/02/2020 alle 19:00

meravigliosa...

il 18/02/2020 alle 14:41

Grazie :)

il 19/02/2020 alle 19:35

È stupenda, geloso di quell'abbraccio, quanta acqua è passata sotto i miei ponti ... Non dire grazie mandami un bacio

il 11/04/2020 alle 20:48