Pubblicata il 12/01/2020
Strada polverosa la vita
per un calesse 
passato solitario
d'estate 
con cicale a stridere
d'un canto assonnato.
guidava un baio 
macchia bianca
con muso scalpitante,
fremevo anch'io
seppur mai concepito
all'agitar di briglie sciolte.
guanti bianchi 
per te mamma,
raccogliesti di cuoio 
una palla da rugby
schizzata nel fosso
quasi per caso.
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