Pubblicata il 22/12/2019
Irrisolta
irrisolta
ma sempre segnata da una strana atmosfera che mi va di traverso e non c'è verso di farla scappare
insonnia
insonnia
e sempre toccata da una lunga catena di pensieri che mena il mio esile corpo in gabbia
insoddisfatta
insoddisfatta
da questa melma che avanza e mi succhia il sorriso, la linfa vitale del mio viso di rame è sparita ed io sono di nuovo ferita
ho paura di starmene ancora squartata
dimenticata in un fondo di un bicchiere
ho paura di tornarmene ancora spaesata
buttata nel fondo delle pattumiere
ho paura di te
di quello che provo
di quello che voglio
che sento e nascondo
ho paura di dirlo
di stanare il coniglio
che scappa saltandomi in buche remote
voglio il tuo sguardo sulla mia pelle feroce
il tuo tocco atroce che cuoce il mio debole cuore di pece
voglio portarti altrove
per mano, lontano
da me e da te
e da quello che siamo
irrisolta son io
e sempre insoddisfatta
voglio quello che non posso
e mi sono di nuovo disfatta la pelle
sollevo i miei occhi alle stelle
e le chiedo sorelle, le voglio gemelle per guidarmi in questo macchiato sorriso di cuore che non fa altro
che inchiodarmi all'altrove
col tuo colpo, martello.
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Quando la realtà uccide i nostri sogni.... sempre insoddisfatti bramiamo di possedere quello che non possiamo avere...piacevolissimo testo.

il 22/12/2019 alle 18:33