Pubblicata il 21/12/2019
una storia maestrale molto banale

di Ivan Petryshyn

vi piace o non piace il ghiaccio,
vale o non vale,
vi racconterò una storia banale
maestrale.

che cosa deve fare un maestro in una ditta non-profit?
insegnare, - direte,- vero?
prepararsi per le lezioni, spero.
no! non deve prepararsi,
perchè il livello degli allievi è basico,
non è un liceo classico!
è una scuola così...
ma sapete, sono i corsi così-detti.
e, se ci sono molti allievi,
strani, sani e non sani,
culturali e senza cultura,
rispettosi e spirituosi,
viaggianti con la mente nell'aria-
attaccanti e dicenti delle parolacce
nelle loro lingue audaci,
l'insegnante deve scrivere solo i documenti:
ogni due settimane,
i rapporti mensili,-
scanarli, e caricarli,
e, poi- archivarli,
per i nostri capi di sapere,
come sono gli studenti mali,
o, come sono gli studenti buoni,
che ci sono i veri doni
per le loro famiglie lontane,
che possedono giardini con fontane...

e, se non ci basta del tempo?
se ci sono i documenti molti?
cosa deve fare un professore colto?
deve archivarlo stesso in tempo!-
dicono le donne sindacate,-
se ti danno del tempo o no,
se c'è il tempo o non ce ne abbastanza,
se è buia la stanza,
se tu fossi ammalato
o avessi tenuto delle vacanze,
devi, per forza, fare tutti i documenti,
anche se fossero fuori delle menti,
se tu puoi o non puoi,
se tu senti o non senti,
se ti manca il tempo o no,
non importa, come insegni,
ci importano solo i segni:
documenti e documenti,
non - le vite e le menti,
ma- do-cum-enti!
e, allora, la tua supervisora,
rustica e sgarbata,
appena promossa e fatta,
ti da un'azione disciplinare,
dopo i sei anni del servizio-
anche se avessi contribuito molto,
anche se pagassi per lo sviluppo...
ma una certa lupa o un lupo-
ma non è un vizio!-
hanno deciso di punirti,
e, il reparto delle risorse umane
già lo sanno e sono d'accordo,
che devi diventare uno schiavo al bordo,
perchè avevi molti studenti e poco tempo,
e- non importa!
un giorno e una notte sono corti,
ma devi spaccare i secondi
e schiacciare i documenti nei millesimi dei momenti-
senti!
abbiamo dimenticato di dire i capi,
che tu ti sentivi molto male,
perchè hai parlato molto,
e non devi!-
devono parlare delle dive,
le muse, che vivono sulle rive,
e, hai parlato, e hai indebolito la tua stessa situazione!
tieni un'azione
disciplinare!
bevi il mare
delle parole
al mare dell'uguaglianza-
ecco il nostro protocollo!
ecco la nostra alleanza!
ecco il nostro processo!
il tempo e l'amicizia ti hanno messo
a un periodo della prova
della libertà e giustizia-
sei non solo un professore,
ma anche un tizio!
Ivan Petryshyn
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