PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 07/12/2019
Ritorno da te.
porto un fiore incompiuto
sulla brulla terra
di dicembre.

la terra ricopre
non so che cosa.
il fiore fa capolino
accarezzato
dal sole di marzo.
si nutre del ricco humus
che sei anche tu.

qualcosa é volato
con l'ultimo battito.
qualcosa é rimasto
nel fiore e nella terra.
si sparge nel vento
col soffio dei profumi.

colgo quegli odori
a piene narici.
sei anche qui
mentre ti parlo.

ti ritrovo
nel timido sole di marzo
nella brezza di maggio
e nella calura di luglio,
mentre fendo, in vece tua,
le onde che amavi,
mentre passo per viottoli

ii

e' umano cercare
nella tua vita.
intrufolarsi nei tuoi pensieri
che furono
e che ancora sono.
e' necessità di non dimenticare.

l'autunno riporta la quiete.
mentre foglie cadono
nella pioggia battente
e la fredda e fradicia terra
le rattrappisce col suo respiro,
ogni cosa tace e attende
l'ultimo gelo.

ma io porto
un fiore incompiuto
sulla brulla terra
di dicembre.

mi piego lentamente
sull'arida terra
e scavo un solco.
le radici trovano il talamo
per tornare alla vita
dalle tue radici.

nel timido tepore di marzo
nella bava di brezze di maggio
nella calma calura di luglio
sarò qui ancora
per toccare quei profumi
per inseguirli nell'etere
con le narici tese
per intrufolarmi nei tuoi pensieri
per cogliere di te
nelle onde nei viottoli

ciò che di te mi rimane.

(tanti auguri in questo giorno speciale mamma, ti vogliamo bene e sarai sempre nei nostri cuori...proteggici da lassu' e saluta per noi Padre Pio, con affetto i tuoi cari).
  • Attualmente 2.8/5 meriti.
2,8/5 meriti (5 voti)