Pubblicata il 06/12/2019
la notte cupa è scesa
sul villaggio e sulla campagna
circostante.
ci sono in cielo manciate
di stelle e una luna adombrata
da una nube di passaggio.
le casa affrescate di bianco
riflettono la luce chiara
e si nota appena la sagoma
di un campanile.
la vita dorme già da un pezzo
e il paese sembra popolato
da fantasmi; da un'assenza
totale di vita.
si ode solo il graffio della penna
sul foglio del poeta che vuole
fotografare quest'istante muto.
d'un tratto il vento smuove
le foglie di un albero e un'aria
fresca si solleva tutt'intorno.
che voglia di restare alla finestra
dentro questa notte quieta, e
divenire colmo di essa come un
bicchiere pieno d'acqua!
io sono la notte e la notte è me.
finchè il giorno di nuovo verrà
a spazzare via le ombre e a
risvegliarmi dal sogno presente.
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Nei tuoi versi si coglie tutta la bellezza della natura e dello spirito umano che sa contemplarla - veramente bella

il 07/12/2019 alle 08:29